La Cattedrale di Santa Maria a Sarzana, La Spezia

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LA CATTEDRALE DI SANTA MARIA A SARZANA ,LA SPEZIA LA SPEZIA

La Cattedrale di Santa Maria a Sarzana

La Cattedrale di Santa Maria a Sarzana: Loc. La Spezia (La Spezia)

La cattedrale di Santa Maria Via Mazzini si allarga nella Piazza Niccolò V per ospitare il più importante edificio sacro sarzanese, la Cattedrale in stile romanico-gotico dedicata all'Assunta, che sorge dal lontano 1204 su quella che fu l'antichissima pieve di San Basilio. Invece di ammirare il pregevole affresco sopra il portale o di chiedervi quanto devono aver faticato gli scalpellini per cesellare il bel rosone, eccovi lì a chiedervi cosa si stanno dicendo le tre statue sulla sommità (i pontefici Eutichiano, Sergio e Niccolò V) e cosa ci fa quella spada conficcata nella facciata marmorea. I sarzanesi irrispettosi hanno una loro scherzosa teoria riguardo la conversazione fra i tre papi, che non osiamo ripetere in questa sede (ci limiteremo a citare la frase messa in bocca al secondo: "Me a ne son stà!" - Non sono stato io!). Hanno poi un'altra teoria che invece prendono molto sul serio sulla spada, che in tutta innocenza propinano all'ignaro turista: "I è sta' Napoleòn!". "Ma come fa ad essere lì?" "E, ce l'ha lanciata lui; Napoleone è Napoleone!". E' stato Napoleone? Sarzanesi, convincetevi una volta per tutte: Napoleone non è nato a Sarzana. I suoi antenati sì, Napoleone no. Non ha neanche mai varcato le soglie della città. Dante sì, Napoleone no. Pare piuttosto che un più ignoto ma non meno coraggioso Sarzanese del 1300 sia salito su una scaletta per conficcarcela a ricordo di una delle tante paci che si facevano dopo le altrettante guerre del tempo. Bello il campanile, eh? Bifore, trifore e quadrifore gotiche sormontate da una torre merlata denunciano un'anteriorità (XIII sec.) rispetto alla chiesa nelle sue parti romaniche e tardo rinascimentali. Interno a croce latina a tre navate con pilastri ottagonali raccordati da archi a tutto sesto: un bel senso di slancio che si esalta nel contrasto con il soffitto a cassettoni. Attenzione: ora vi aspettano delle chicche. Pregevoli quadri del Fiasella (detto "il Sarzana" perché a Sarzana c'è nato davvero nel '600), pittore che ebbe il suo momento di gloria anche nella Roma dei papi. Tra le tante sue opere presenti in Cattedrale vi proponiamo qui la Visitazione, sottolineando un particolare, e le lunette che decorano la cappella del Preziosissimo sangue, il Martirio di S. Andrea e La Strage degli Innocenti. Andiamo un po' indietro nel tempo e in ambito scultoreo: prima e seconda metà del '400 per le ancone marmoree dell'Incoronazione e della Purificazione, di Leonardo Riccomanni (scuola liguria), aiutato nella realizzazione della seconda e più pregevole opera dal nipote Francesco: a voi esercitarvi nell'osservazione dei particolari minuziosamente curati. Ancora più indietro: chiedete agli esperti d'arte qual è in tutto l'universo (!!!) la più antica croce dipinta giunta fino a noi e loro risponderanno: anno 1138, Croce di Maestro Guglielmo, Cattedrale di Sarzana. Tutte le croci di scuola lucchese-pisana con tabellone riportante i protagonisti della crocifissione e scene della passione hanno origine da questa. Indietro, indietro fino all'anno 33 d.C.: in un ricco reliquiario intarsiato di pietre preziose creato da mani genovesi nel '600 si crede sia conservato il Preziosissimo sangue di Cristo [foto 01n] raccolto sul Calvario da Nicodemo d'Arimatea e miracolosamente giunto in un'ampolla sulle spiagge di Luni.

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