La Spezia: Golfo dei Poeti - Cinque Terre - Portovenere - Isola
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La Spezia: Storia e Cultura
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Storia
Il territorio spezzino è stato abitato fin dai tempi più antichi, ma furono i Romani a lasciare i primi segni concreti su queste terre. Le origini della Spezia sono legate vicende dell'antica città di
Luni che fu certamente il centro più importante della zona durante tutta l'epoca della dominazione romana. Con il crollo dell'impero romano il territorio spezzino cadde sotto il dominio bizantino; tuttavia nel periodo medievale la progressiva frammentazione politica e culturale portò alla nascita di piccole signorie che si contesero queste terre fino a quando non si estese su di esse il potere di
Genova.
L’11 maggio 1808 la Spezia venne dichiarata porto militare da Napoleone che ne apprezzava la preziosa posizione strategica. Lo statista corso aveva anche il progetto di costruire un arsenale nella città spezzina, ma tutto ciò si concretizzò solo durante il Risorgimento, quando
Camillo Benso Conte di Cavour attuò il suo progetto che fu portato a termine nel 1869.
Con la costruzione dell'Arsenale la città mutò aspetto e si ebbe un rapido sviluppo economico insieme ad un notevole incremento demografico. In virtù delle sue bellezze naturali e delle attività recettive di grande lusso, il golfo assunse anche una forte dimensione di
turismo d'èlite e fu per molti anni luogo di soggiorno del re sabaudo e di artisti del calibro di Mary Shelley e Percy Bysshe Shelley, lord George Byron, D.H. Lawrence, Virginia Woolf, Gabriele D'Annunzio e il drammaturgo Sem Benelli al quale si deve l'appellativo di "Golfo dei Poeti”.
L'Arsenale è stato sempre legato al progresso tecnico della navigazione e delle comunicazioni fu infatti qui che
Guglielmo Marconi progettò il primo sommergibile italiano (1907).
Con Regio Decreto datato 28 novembre 1923, venne costituita la provincia di la Spezia che durante la seconda guerra mondiale fu pesantemente colpita dai bombardamenti, a causa della presenza dell'arsenale, delle industrie pesanti e del porto, ma anche di obbiettivi militari di interesse come la
sede del XXI° Fanteria e della Xª MAS.
Nel periodo tra il 1943 e il 1945, il territorio spezzino fu teatro della resistenza
partigiana ed il 25 aprile 1945, i maggiori centri urbani erano già nelle mani delle brigate partigiane prima dell'arrivo delle prime colonne statunitensi. La Provincia della Spezia è infatti tra le istituzioni insignite della
Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
Cultura
Il Dialetto Spezzino
Il dialetto spezzino si distingue sia dai dialetti della limitrofa Lunigiana, coi quali ha comunque importanti punti di contatto, sia dal genovese, che rimane la lingua-madre di riferimento. Particolare per la sua cantilena, e per una propria fonologia, che risente dell'influenza toscana ed emiliana. Numerose sono le varianti fonetiche, essenzialmente riconducibili alle zone geografiche distinte del territorio: il dialetto risente fortemente delle influenze genovesi sulla riviera e nella parte alta della Val di Vara, dove per altro si sento gli influssi emiliani, mentre è intriso di toscanismi nella bassa Val di Magra.
Università
La Spezia è sede di un polo universitario con sede nel campus universitario Guglielmo Marconi. Il polo universitario offre cinque corsi di laurea: tre corsi di laurea triennale in ingegneria navale, ingegneria meccanica e informatica applicata e due corsi di laurea specialistica in ingegneria nautica ed in design navale e nautico.
Informazione
La città ospita le redazioni del Secolo XIX, de La Nazione e della Gazzetta della Spezia, settimanale d'informazione ed approfondimento, oltre alle redazioni televisive di Tele Liguria Sud, una televisione comunitaria spezzina, e la redazione locale della televisione genovese Primocanale. |
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